Prolunghe: tipologie per caratteristiche, utilizzo e prezzi

Cari amici se siete giunti fin qui è perché avete proprio bisogno di sciogliere alcuni dei vostri dubbi riguardo la vostra prolunga. i classici quesiti che ci poniamo in questo ambito sono, “Va bene questo tipo di prolunga nel mio caso?”, “Quanto deve essere lunga?”, “Quante prese deve avere?”, e così via. Insomma ci sono molti quesiti che a volte non vengono svelati. Essendo delle prolunghe e quindi possibilmente ci rifacciamo anche a lavoretti manuali la via apparentemente più semplice è quella di provare e riprovare ad usare tutte le prolunghe che abbiamo in casa finché non troviamo quella che effettivamente fa al caso nostro. Insomma una scelta che può essere infallibile ma che alla lunga vi stancherà perché farete molto lavoro inutile senza poi capirci nulla.

Quindi quando vi ritroverete ancora una volta ad avere a che fare con le prolunghe non sapete neanche da dove iniziare nuovamente e dovete rifare tutto da capo. Ecco, per evitare tutto questo vi farà veramente bene leggere questa piccola guida all’uso di una prolunga. Di come questa deve essere. A cosa serve, e tante altre informazioni che non immaginate neanche di dover sapere ma che vi saranno molto utili. Partiamo subito col dire però che cosa è una prolunga. Una prolunga, e lo possiamo intuire stesso dal nome, e uno strumento che ci permette di allungare appunto il filo di collegamento di un nostro oggetto o di un nostro strumento ad energie elettrica e che quindi va in corrente.

La prolunga, come funziona e cosa è

Quante volte per esempio vi è successo, anzi, ci è successo, che il trapano non poteva arrivare a trapanare quel buco lì in alto sulla nostra credenza perché il filo era troppo corto? Innumerevoli volte, o almeno a me e tutti quelli che come me non hanno mai avuto una grande dimestichezza con questi tipi di lavori in casa. Bene, per ovviare a questo problema basta dunque collegare il cavo del trapano alla prolunga. La prolunga a sua volta sarà collegata alla corrente elettrica, quindi alla presa di corrente di casa. Insomma si tratta di uno strumento che ci permette di allungare il nostro filo per condurre l’elettricità più lontano dal punto di partenza.

Così come abbiamo visto per il trapano poi si potrebbero fare tanti altri esempi. Da un lume allo spazzolino elettrico, dalla stufa al ventilatore e così via. Insomma potete quindi benissimo capire che si tratta di uno strumento davvero molto utile e che tutti dovremmo avere a casa per sopperire a qualsiasi tipo di problema. Inoltre un punto forte delle prolunghe è che spesso hanno diversi attacchi. In questo modo possiamo usare non solo la funzione di prolunga classica ma anche quello di multipresa. Esistono ad esempio le ciabatte che vanno in corrente con un’unica spina ma che possono ospitare una gran moltitudine di prese. Quindi è possibile attaccare la ciabatta alla presa di corrente e poi alla ciabatta mettere la spina del lume, della tv, del pc, delle casse e di tuto ciò che volete.

Alcuni pratici ed utili consigli

A me pare veramente un’ottima idea. Inoltre dovete sapere che non si usano solo in casa. Non è detto che queste possano avere solo un mero uso casalingo. Molti sono i lavoratori che usano questo genere di prolunghe. In effetti voglio dilungarmi un secondo e spendere due parole a proposito di uno strumento che viene molto usato dagli elettricisti e non solo. Mi riferisco ovviamente alla prolunga avvolgibile. Questa può essere di varie dimensioni con un filo che arriva anche a 10 o 15 metri, e qualcuna anche più. Si tratta quindi di uno strumento utile per la casa e per il lavoro.

“La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.” (Walter Benjamin)

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